
Si avvicina il 25 dicembre, definito dalla Chiesa nel 15° secolo quale giorno in cui nacque Gesù Cristo (se volete farvi due risate o semplici elucubrazioni mentali sul "quando è nato Gesù" guardate la tabellina in questa pagina). Come ogni anno comincia la solita tiritera legata al Natale: luci natalizie per le strade e nelle vetrine, pubblicità martellanti che invitano all'acquisto degli oggetti più disparati (dallo sbucciabanane al completo invernale per il tuo criceto), selvaggia corsa nei centri commerciali per accaparrarsi il suddetto sbucciabanane ma soprattutto un'immotivata e melliflua mania del "volersi bbbene".
Noi rifiutiamo i dogmi del capitalismo come fa il movimento di resistenza intergalattica "Boycott Christmas" (boicotta il natale, per chi non l'avesse intuito). Qui potete vedere il loro "manifesto programmatico": niente regali, niente cartoline simpaticose con una renna che ti augura di passare buone feste o amenità del genere.
Pensano di essere dei "duri" o degli "alternativi" nel loro giudicare con noncuranza o sufficienza il Natale capitalista, ma in realtà sono solo dei mentecatti stalinisti che odiano il Natale e l'America.
Noi del Fronte Autarchico di Resistenza Natalizia, rifiutamo categoricamente qualsiasi tentativo di accostamento con quei "parolai" del Fronte di Resistenza Natalizia, rivendichiamo la nostra differenza e unicità programmatica: partecipazione attiva al Natale, attraverso l'autoproduzione dei regali, degli addobbi e dei dolci natalizi.
L'unico modo per sconfiggere il nemico capitalista è una militanza attiva, non un comportamento da pseudo-ameba sentenziosa che prende per il culo chi spende 699 euro per una cazzatina di Swarovski per rabbonire la suocera nazista, ma in realtà vorrebbe solo essere accolto in un caloroso abbraccione natalizio, dal quale rifugge accecato dall'odio tipico di chi è cresciuto nel comunismo.
Per questo, noi invitiamo chiunque legga questo manifesto a diffondere il verbo del Fronte Autarchico di Resistenza Natalizia, autoprodurre i regali per i propri cari e passare un buon natale.



